Per investigare i fenomeni fuori dall'equilibrio, dobbiamo risolvere l'equazione di trasporto di Boltzmann con condizioni iniziali date per ottenete la funzione di distribuzione come funzione del tempo
. Alcune proprietà della soluzione possono essere ottenute da leggi di conservazione nelle collisioni molecolari. Denotiamo con
una quantità associata ad una molecola di velocità
posta in
. Se
rappresenta una legge di conservazione, ossia se
:
allora vale il seguente teorema:
Teorema 2.1.1
 |
(2.6) |
dove
è il membro di destra dell'equazione di Boltzmann 1.10 e non è necessario che
sia una sua soluzione.
Dimostrazione 2.1.1
Per definizione di

abbiamo, scambiando al primo passo

,

e al secondo passo

e
Ma poichè

è una quantità che si conserva allora l'integrale vale zero. CVD.
I teoremi di conservazione importanti per l'equazione di trasporto di Boltzmann si ottengono moltiplicando 1.10 da entrambi i membri per
e poi integrando su tutte le velocità
. Il termine di collisione a destra scompare in virtù del teorema 2.6 appena visto. Con questa procedura perdo informazioni utili sulle velocità.
 |
(2.7) |
Le quantità che si conservano da scegliere per
sono la massa, la quantità di moto e l'energia cinetica, in particolare alla fine di questa trattazione otterrò che:
- Conservazione della massa, da cui otterò l'equazione di continuità.
-
- Conservazione della corrente
-
- Conservazione dell'energia (con
campo di velocità, da cui otterrò un'equazione per la temperatura.
L'equazione 2.7 può essere riscritta in una forma più comoda che esprime le leggi di conservazione esplicitando i termini singoli e notando in effetti che:
quindi vale il seguente teorema di conservazione
 |
(2.8) |
Le leggi di conservazione si possono ricavare facilmente ponendo per
le varie quantità descritte sopra. Ponendo
si ottiene immediatamente:
 |
(2.9) |
che introducendo la densità di massa
fornisce la ben nota
EQUAZIONE DI CONTINUITA'
 |
(2.10) |
Notare che 2.10 non consente di conoscere la dipendenza spaziale e temporale di
e
che devono essere ricavati a partire dall'equazione di Boltzmann.
Adesso poniamo
nell'equazione 2.8 ed otteniamo
 |
(2.11) |
ma poichè
sostituendo in 2.11, otteniamo:
 |
(2.13) |
dove
è il tensore pressione (simmetrico) e definisce le forze interne che agiscono localmente nel fluido. Otteniamo così un equazione per la corrente:
EQUAZIONE DI CONSERVAZIONE DEL MOMENTO
 |
(2.14) |
Ponendo
si ottiene
 |
(2.15) |
Si definisce la temperatura come:
 |
(2.16) |
Essa coincide con la definizione che abbiamo dato per la temperatura all'equilibrio. Il vettore flusso di calore
è definito come:
 |
(2.17) |
Esso esprime il trasporto dell'energia termica localmente.
Abbiamo che
Ma poichè il tensore pressione è simmetrico,
:
dove
è
La forma finale si ottiene con altri passaggi e fornisce:
EQUAZIONE DELLA TEMPERATURA
 |
(2.19) |
In definitiva, le tre equazioni di conservazione risultano:
EQUAZIONI DI CONSERVAZIONE
- Conservazione della massa
- Conservazione del momento
- Conservazione dell'energia
dove tutte le quantità ausiliarie sono state definite precentemente.
Nonostante questi teoremi di conservazione siano esatti non esiste modo di risolverli senza far uso dell'equazione di trasporto di Boltzmann per la valutazione delle quantità ausiliarie: tensore pressione
,
, flusso di calore
, velocità media
, temperatura
.
Carlo
2008-03-02