La quantità
presente in 2.27 e 2.28 è nota come derivata materiale di
poichè esprime il tasso di variazione temporale di
per un osservatore in moto con velocità media
. Tale osservatore si muove lungo le cosiddette linee di flusso. Si nota che in approssimazione di ordine zero, un gas diluito è soggetto solo a trasformazioni adiabatiche per un osservatore in moto lungo una linea di flusso, infatti si può scrivere, moltiplicando per
e dividendo per
:
Sommando queste due equazioni si ottiene:
oppure,
 |
(2.30) |
Questo significa che la quantità
non varia nel tempo lungo la linea di flusso. Questa è la condizione per una trasformazione adiabatica in un gas ideale, ossia
, dove
è il rapporto fra calori specifici a pressione e volume costante,
.
Questo importante fatto esprime inoltre la conservazione dell'entropia:
infatti
. Localmente avvengono trasformazioni adiabatiche che conservano l'entropia e sono reversibili. Questo riflette il fatto che non c'è scambio di calore e quindi il flusso di calore
è nullo.
Carlo
2008-03-02