Scegliamo
per semplicità e manteniamo solo i termini di viscosità, questo è sufficiente per predire il fenomeno di attenuazione. La prima e la terza equazione sono uguali a quelle in approssimazione idrodinamica. Assumiamo
con
reale e
complesso che tiene conto della viscosità, in particolare
è legata alla lunghezza d'onda mentre
ci dà informazioni sulla distanza per cui l'onda si attenua, avremo:
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(2.53) |
Per l'equazione di continuità si ha che:
per l'equazione di Navier-Stokes, trascurando i termini di ordine maggiore del primo:
in questo caso
, troviamo dalla terza equazione (del calore):
quindi
Poichè
, sostituisco in Navier Stokes e moltiplico per
ed ottengo:
Se scrivo separando parte reale e parte immaginaria
dove
è la distanza alla quale il segnale decade e trascuro i termini in
allora:
da cui si trova
In regime idrodinamico
quindi
ossia
. Calcolo
ma poichè il libero cammino medio
cm e
cm risulta che la distanza per cui il segnale decade è dell'ordine di
cm.
Carlo
2008-03-02