Il volume occupato dall'insieme canonico nello spazio delle fasi è detto funzione di partizione
 |
(3.26) |
Con questa funzione di partizione l'integrale risulta più semplice da calcolare in quanto non è vincolato nel dominio di integrazione perchè è il fattore di densità
si annulla se
, questo perchè solo un valore di
e questo valore giace nell'intervallo di energia dove le approssimazioni precedenti sono valide.
La funzione di partizione canonica si può identificare attraverso l'energia libera di Hermholtz
:
 |
(3.27) |
Per giustificare questa affermazione dobbiamo dimostrare che:
- a.
è una quantità estensiva.
- b.
è legata all'energia interna
ed all'entropia
dalla relazione
Per dimostrare che
è estensiva basta notare che il sistema è costituito da due sottosistemi debolmente interagenti e quindi la funzione di partizione 3.27 è il prodotto di due fattori (
). Per provare la seconda relazione scriviamo:
Notiamo che moltiplicando 3.28 a destra e sinistra per
troviamo la seguente identità
derivando rispetto a
il membro di destra si annulla,
Il termine
non dipende dalle coordinate canoniche quindi3.3:
![$\displaystyle \frac{1}{N!h^{3N}}\int{e^{\beta[ A-H]}}d^{3N}q \, d^{3N}p \,\left[A(V,T)-H(q,p)+\beta \left(\frac{\partial A}{\partial \beta}\right)\right]=0$](img634.png) |
(3.28) |
Questa equivale a scrivere:
 |
(3.29) |
Tutte le altre quantità termodinamiche possono essere ricavate dall'energia libera di Hermholtz con le seguenti regole:
Possiamo concludere che tutti i calcoli nell'insieme canonico devono partire dal calcolo della funzione di partizione
.
Carlo
2008-03-02