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Carlo Nicolini Pages - Home
Il controllatore meccanico di email
Esperimenti caserecci
Scritto da Carlo   
Giovedì 23 Luglio 2009 08:01

Devo dire che sono rimasto impressionato dalla genialità di questo aggeggio fatto in casa da un mio "collega" in università..

Un sistema "info-elettro-meccanico" per controllare le email in arrivo. E' possibile accettare o declinare l'invito ad un caffè ruotando una rotella a destra o a sinistra ed il sistema avverte se sono in arrivo anche più di 10 mail!

 

 
Beh, che dire...geniale

 

 
Esperimenti di tilt-shift fake miniature
Tutorial Fotografici
Scritto da Carlo   
Lunedì 06 Luglio 2009 20:15

I primi esperimentini di tilt-shift. E' davvero una tecnica interessante. Notare l'errore nell'ultima foto, una messa a fuoco improbabile...

 

 

HDR + Tilt-shift dalla torre Apponale

HDR + Tilt-shift da Tremosine

Nuovo e vecchio in un modellino di Riva

Lungo lago d'Annunzio

 
Fotografia in tilt-shift
Tutorial Fotografici
Scritto da Carlo   
Lunedì 06 Luglio 2009 19:52

La tecnica tilt-shift consiste fisicamente nello spostare l'obiettivo dalla sua sede, ruotarlo di alcuni gradi o traslarlo. Queste operazioni modificano il punto di messa a fuoco e permettono di fare effetti come la simulazione di miniature o macro di miniature.

 

Davvero interessante è anche la possibilità di fare ciò con Photoshop.

Ecco un breve tutorial per il tilt-shift.

 La scelta della foto deve essere preferibilmente un campo largo visto dall'alto perchè è dall'alto che i modellini vengono ripresi.

Step 1: Selezione della foto

Costruzioni, strade, auto e treni sono soggetti eccellenti. Non si disdegnano anche situazioni quotidiane di traffico e gente indaffarata. Ecco un esempio, Time Square in una tipica giornata.

Step 1: Photo Selection

Non è difficile immaginarci che questa scena possa essere un modellino molto ben fatto.

Step 2.Attivare la quick mask mode

Aprire l'immagine in Photoshop ed attivare la modalità maschera veloce con il tasto Q della tastiera o con il pulsante apposito nella barra degli strumenti

Step 2. Enter Quick Mask Mode

Step 3. Scelta del gradiente

Scegliere il gradiente Reflect dalla lista dei gradienti a cui si accede con il tasto G della tastiera o dalla apposita barra degli strumenti.

Step 3. Choose Gradient Tool

Step 4. Disegna una linea

Dobbiamo ora scegliere cosa lasciare a fuoco della nostra fotografia e cosa vogliamo risulti sfocato. Il disegno di una linea con la maschera a gradiente ci permette di fare ciò. Dopo di questa operazione dovremmo vedere una linea rossa con i margini sfumati. Lì dentro sarà tutto a fuoco, al di fuori sarà sfocato.

Step 4. Draw A Line

 

Step 5. View Mask Area

Step 6. Ritornare alla modalità standard di selezione.

Clicchiamo di nuovo sulla scelta della maschera veloce e torniamo alla selezione con i contorni.


Step 6. Return To Standard Mode

Step 7. Sfocatura Lente

Scegliamo Filtri> Sfocatura>Sfocatura Lente

Step 7. Open Lens Blur Interface

Step 8. Ok

Modificando i parametri quali il raggio di sfocatura dovremmo ottenere l'effetto desiderato.

Step 8. Review Effect And Tweak Settings

Step 9. Sovrasaturazione dell'immagine

Per rendere l'effetto miniatura più evidente sopra saturiamo le zone dell'immagine. Immagine

Step 9. Exit Lens Blur Interface

Step 7. Open Hue/Saturation Adjustment Interface

Modifichiamo Tinta e saturazione a piacimento.

Step 11. Open Saturation Adjustment Interface


Step 15. Finito

Ecco il nostro modellino di TImes square visto dagli occhi di un insetto!

Step 15. Finished

 

 
I programmi HDR
High Dynamic Range Imaging (HDR)
Scritto da Carlo   
Lunedì 29 Settembre 2008 14:35

Esistono diversi programmi per creare immagini HDR, tuttavia i più famosi (e funzionanti) si contano sulle dita di una mano:

 

Photomatix: il migliore,manca però la possibilità di scegliere quale algoritmo di tone mapping utilizzare. I risultati tuttavia sono veloci e di alta qualità Questo software tuttavia è molto costoso e magari per togliersi certi sfizi conviene prima guardare i risultati con QtPfsGui.

Adobe Photoshop CS3: celeberrimo programma di fotoritocco. Incorpora anche la possibilità di creare immagini HDR e di eseguire il tonemapping. Sui dettagli fini si comporta meglio di PhotoMatix ma la resa cromatica non è così buona, e siccome con la fotografia HDR si cercano colori particolari consiglio di lavorare successivamente sull'immagine con gli strumenti che questo software di fotoritocco mette a disposizione.

QtPfsGui: progetto open-source, multipiattaforma. Permette la scelta dell'algoritmo di tone mappin. E' scaricabile la versione completa ed anche il sorgente per chi ci volesse mettere mano.

Ultimo aggiornamento ( Sabato 08 Novembre 2008 11:56 )
 
Come scattare in HDR
High Dynamic Range Imaging (HDR)
Scritto da Carlo   
Lunedì 29 Settembre 2008 15:28

La maggior parte delle fotocamere digitali sono capaci di catturare solo una parte limitate del range luminoso di un'immagine. Questo è il motivo per cui le immagini HDR sono create partendo da più scatti ognuno con livelli di esposizione diversi.

 Esistono alcune raccomandazioni da prendere in considerazione prima di scattare foto a diversi EV.

 1. Avvalersi di un treppiede o cavalletto. Facendo così si eviterà che le diverse immagini registrate siano relative ad una scena leggermente spostata.

2. Impostare la fotocamera sulla modalità manuale preferibilmente. Selezionare un'apertura adatta per la propria scena con il più basso livello ISO possibile. Questo accorgimento ridurrà notevolmente il rumore ISO che viene notevolmente accentuato durante la procedura di tone-mapping.

3. Misurare la luce nella zona più luminosa della scena, prenderne nota. Fare lo stesso per le zone di ombre più rilevanti.

4. Determinare il numero ed il valore di esposizioni necessarie a coprire il range dinamico della scena. Moltiplicare il tempo di esposizione per le zone luminose per 4 per trovare la prossima esposizione distante 2 EV. Moltiplicare di nuovo per 4 per aumentare di altri 2 EV.
Normalmente per una scena outdoor alla luce del giorno bastano 3 esposizioni spaziate di 2 EV.

5. Assicurarsi di non aver mosso la fotocamere fra un'esposizione e l'altra. Preferibilmente utilizzare l'autoscatto per evitare i micromossi

6. Se la propria fotocamera lo permette sfruttare la funzione Auto Exposure Bracketing. Le più avanzate reflex permettono anche 7 esposizioni spaziate fino a 2 EV.

 

Una volta prese le fotografie darle in pasto ad uno dei programmi descritti negli altri articoli.

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 29 Settembre 2008 15:55 )
 
Tramonti
Galleria
Scritto da Carlo   
Venerdì 05 Dicembre 2008 20:10

Alcuni tramonti trentini

Suggestivo tramonto sulle colline della ridente country of Povo, sede universitaria della facoltà di scienze, Trento

Tramonto sul Monte Baldo, dalla spiaggia di Riva. Qualche effettino in PhotoshopCS3

Tramonto sul monte Stivo, sopra Arco (TN). Vista sul Lago di Garda

Tramonto sopra il monte Stivo, Arco (TN).

 
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